Un’area boschiva di 2.400 ettari in continuo deperimento è “cuore” di un bacino di popolazione pari a 42.000 abitanti.
Il PLIS Monte Cante Bedesco ,con il supporto di Agenda 21 Isola e Zingonia, ha definito un sistema di azioni
che interagendo tra loro permetteranno l’avvio dell’auto-mantenimento dell’area protetta valorizzando le potenzialità
economiche della “micro filiera del legno”.
L’azione vede la partecipazione economica con un piano triennale da parte di Regione Lombardia e della sua Sede Territoriale, e del sostegno della Provincia di Bergamo e dall’ERSAF.
La struttura dell’azione è articolata in tre filoni:
- ridare al legno valore attraverso un suo uso
locale collegato al sistema di produzione del calore. Le pubbliche amministrazioni per costruire la domanda locale di pellets prevedono la sostituzione delle caldaie negli edifici pubblici;
- valorizzare l’attività delle segherie qui
presenti attraverso l’uso del legname prodotto localmente. Le amministrazioni sperimenteranno “l’architettura sostenibile” con l’uso edile del legno nel recupero del borgo;
- dare valore agli alberi da frutto, puntando
sul castagno e sul sottobosco.
Le pubbliche amministrazioni attraverso Agenda21 intendono definire un percorso che formi capacità professionali in grado di gestire e promuovere iniziative di certificazione del prodotto.
Nella vasta azione di valorizzazione della filiera del legno del Monte Canto si inserisce la realizzazione
della nuova
Caldaia a biomassa di Calusco d'Adda, inaugurata l' 11 aprile u.s.